Versione Diodati Riveduta

Genesi 29:1-16 Versione Diodati Riveduta (RDV24)

1. Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali.

2. E guardò, e vide un pozzo in un campo; ed ecco tre greggi di pecore, giacenti lì presso; poiché a quel pozzo si abbeveravano i greggi; e la pietra sulla bocca del pozzo era grande.

3. Quivi s'adunavano tutti i greggi; i pastori rotolavan la pietra di sulla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano al posto la pietra sulla bocca del pozzo.

4. E Giacobbe disse ai pastori: ‘Fratelli miei, di dove siete?’ E quelli risposero: ‘Siamo di Charan’.

5. Ed egli disse loro: ‘Conoscete voi Labano, figliuolo di Nahor?’ Ed essi: ‘Lo conosciamo’.

6. Ed egli disse loro: ‘Sta egli bene?’ E quelli: ‘Sta bene; ed ecco Rachele, sua figliuola, che viene con le pecore’.

7. Ed egli disse: ‘Ecco, è ancora pieno giorno, e non è tempo di radunare il bestiame; abbeverate le pecore e menatele al pascolo’.

8. E quelli risposero: ‘Non possiamo, finché tutti i greggi siano radunati; allora si rotola la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeveriamo le pecore’.

9. Mentr'egli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; poich'ella era pastora.

10. E quando Giacobbe vide Rachele figliuola di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano fratello di sua madre, s'avvicinò, rotolò la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeverò il gregge di Labano fratello di sua madre.

11. E Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce, e pianse.

12. E Giacobbe fe' sapere a Rachele ch'egli era parente del padre di lei, e ch'era figliuolo di Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre.

13. E appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, l'abbracciò, lo baciò, e lo menò a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose;

14. e Labano gli disse: ‘Tu sei proprio mie ossa e mia carne!’ Ed egli dimorò con lui durante un mese.

15. Poi Labano disse a Giacobbe: ‘Perché sei mio parente dovrai tu servirmi per nulla? Dimmi quale dev'essere il tuo salario’.

16. Or Labano aveva due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele.