Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Siracide 37:11-27 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

11. Non chiedere parere a una donna su una sua rivale,a un uomo pauroso sulla guerra,a un commerciante sugli affari,a un cliente sul prezzo di qualcosa che vuoi vendere,a un invidioso sulla riconoscenza,a un uomo spietato sulla bontà,a un fannullone su un’occupazione qualsiasi,a uno stagionale sul raccolto dell’anno,a un servo pigro su un lavoro impegnativo.A nessuno di costoro devi chiedere consiglio.

12. Invece frequenta continuamente qualcunose sai che è un vero credente, che osserva i comandamentie condivide il tuo modo di vedere:una persona simile, anche se tu cadi,partecipa alla tua sofferenza.

13. Infine segui quel che la tua coscienza ti dice,perché nessun altro ti è più fedele;

14. in certi casi ti avverte meglio di sette sentinelleche stanno in cima ai monti a controllare la situazione.

15. Ma soprattutto invoca Dio, l’Altissimo,perché guidi la tua vita sulla strada giusta.

16. Prima di fare qualcosa, parlanee prima di prendere una decisione pensaci su.

17. Dal profondo di te stesso nascono i tuoi pensieri

18. con quattro risultati diversi:il bene e il male, la vita e la morte,eppure su tutte queste cose domina la lingua.

19. Ci può essere un uomo abile nell’istruire la gente,ma incapace di consigliare se stesso.

20. Un altro invece sa parlare, ma si rende antipaticoe sarà costretto a morire di fame;

21. perché è sprovvisto di ogni sapienzae il Signore non gli ha dato tatto.

22. Ma c’è chi è saggio anche per se stessoe il suo parlare con saggezza dà frutti sicuri:

23. una persona così è capace di educare il suo popoloe la sua scienza dà certamente buoni risultati;

24. egli riceve tanti complimentie quelli che lo conoscono lo considerano fortunato.

25. I giorni della vita di un uomo li puoi contare,ma i giorni di Israele non si possono calcolare.

26. In mezzo al popolo il saggio si acquista fiduciae il suo ricordo durerà per sempre.

27. Figlio mio, durante la tua vita controllati,ricorda che certe cose ti rovinano:cerca di evitarle!