Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Romani 10:5-18 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

5. Così Mosè descrive la salvezza mediante la Legge: L’uomo che la mette in pratica vivrà.

6-7. Riguardo alla salvezza che viene dalla fede invece dice: Non chiederti se è necessario salire in cielo e scendere nell’*abisso, perché Cristo è sceso dal cielo ed è risuscitato dai morti.

8. Che dice la *Bibbia? La parola è vicino a te, sulla tua bocca e nel tuo cuore, così è l’annunzio della fede che noi predichiamo.

9. Se, nel tuo cuore, credi che Dio ha risuscitato Gesù dai morti e, con la tua voce, dichiari che Gesù è il Signore, sarai salvato.

10. Dio accoglie chi crede veramente; chi dichiara la propria fede sarà salvato.

11. Infatti la Bibbia dice: Chi crede in lui non sarà deluso.

12. Non vi è perciò differenza fra chi è Ebreo e chi non lo è, perché il Signore è lo stesso per tutti, immensamente generoso verso tutti quelli che lo invocano.

13. Afferma infatti la Bibbia: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.

14. Ma come potranno invocare il Signore, se non hanno creduto? E come potranno credere in lui, se non ne hanno sentito parlare? E come ne sentiranno parlare, se nessuno lo annunzia?

15. E chi lo annunzierà, se nessuno è inviato a questo scopo? Come dice la Bibbia: Che gioia quando arrivano quelli che portano buone notizie!

16. Ma non tutti hanno ubbidito alla parola del Signore. Lo dice Isaia: Signore, chi ha creduto al nostro annunzio?

17. La fede dipende dall’ascolto della predicazione, ma l’ascolto è possibile se c’è chi predica *Cristo.

18. Ora io mi domando: il popolo d’Israele non ha forse udito l’annunzio dei messaggeri?Anzi: La loro voce s’è fatta udire su tutta la terra e la loro parola fino alle estremità del mondo.