Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Matteo 13:45-58 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

45. «Il regno di Dio è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose.

46. Quando ha trovato una perla di grande valore, egli va, vende tutto quel che ha e compra quella perla.

47. «E ancora: il regno di Dio è simile a una rete gettata nel mare, la quale ha raccolto pesci di ogni genere.

48. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si siedono e mettono nei cesti i pesci buoni; i pesci cattivi, invece, li buttano via.

49. Così sarà alla fine del mondo: verranno gli *angeli e separeranno i malvagi dai buoni,

50. per gettarli nel grande forno di fuoco. Là, essi piangeranno come disperati».

51. Poi Gesù disse ai *discepoli:— Avete capito tutte queste cose?Risposero:— Sì, abbiamo capito.

52. Ed egli disse:— Perciò, un *maestro della Legge che diventa discepolo del regno di Dio è come un capofamiglia che dal suo tesoro tira fuori cose vecchie e cose nuove.

53. Quando Gesù ebbe finito di raccontare queste *parabole partì da quel luogo.

54. Andò nella sua città e si mise a insegnare nella *sinagoga. I suoi compaesani, ascoltandolo, erano molto meravigliati e dicevano: «Ma chi gli ha dato questa sapienza e il potere di fare *miracoli?

55. Non è il figlio del falegname? Non è Maria sua madre? I suoi fratelli non sono forse Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda?

56. E le sue sorelle non vivono, qui in mezzo a noi? Ma allora, dove ha imparato a fare e dire tutte queste cose?».

57. Per questo non volevano più saperne di lui. Ma Gesù disse loro: «Un *profeta è disprezzato soprattutto nella sua patria e nella sua famiglia».

58. E in quell’ambiente non fece molti miracoli perché la gente non aveva fede.