Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Giovanni 19:24-33 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

24. e dissero: «Non dividiamola! Tiriamo a sorte a chi tocca». Così si realizzò la parola della *Bibbia che dice: Si divisero i miei vestiti e tirarono a sorte la mia tunica.Mentre i soldati si occupavano di questo, accanto alla croce

25. stavano alcune donne: la madre di Gesù, sua sorella, Maria di Cléofa e Maria di Màgdala.

26. Gesù vide sua madre e accanto a lei il discepolo preferito. Allora disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio».

27. Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». Da quel momento il discepolo la prese in casa sua.

28. A questo punto Gesù, sapendo che tutto era compiuto, disse: «Ho sete». Così realizzò una profezia della Bibbia.

29. C’era lì un’anfora piena di aceto: bagnarono una spugna, la misero in cima a un ramo di *issòpo e l’accostarono alla sua bocca.

30. Gesù prese l’aceto e poi disse: «È compiuto». Abbassò il capo e rese lo spirito.

31. Era ∆la vigilia della festa: le autorità non volevano che i corpi rimanessero in croce durante il giorno festivo, perché la *Pasqua era una festa grande. Perciò chiesero a Pilato di far ∆spezzare le gambe ai condannati e far togliere di lì i loro cadaveri.

32. I soldati andarono a spezzare le gambe ai due che erano stati crocifissi insieme a Gesù.

33. Poi si avvicinarono a Gesù e videro che era già morto. Allora non gli spezzarono le gambe,