Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Galati 4:12-26 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

12. Vi prego, fratelli: diventate come me, perché anch’io sono diventato come voi. Non mi avete fatto alcun torto.

13. Vi ricordate la prima volta, quando vi annunziai la parola di Cristo? Ero malato.

14. La mia malattia fu per voi una vera prova. Ma non mi avete disprezzato né cacciato via. Anzi! Mi accoglieste come un *angelo di Dio, come Gesù Cristo stesso!

15. Dov’è ora la vostra gioia? Posso dire che allora, se fosse stato possibile, vi sareste cavati gli occhi per darmeli.

16. Ora invece sono diventato vostro nemico perché vi ho detto la verità?

17. Quegli altri invece sono pieni di premure per voi, ma le loro intenzioni non sono buone. Vogliono staccarvi da me perché vi interessiate di loro.

18. È giusto interessarsi di ciò che è bene, ma dovete farlo sempre, non soltanto quando io sono tra voi.

19. Figli miei, per voi io soffro di nuovo i dolori del parto, finché non sarà chiaro che Cristo è in mezzo a voi.

20. In questo momento vorrei essere tra voi e potervi parlare con un tono di voce diverso. Non so più che fare per voi!

21. Se volete vivere sottoposti alla Legge, ditemi allora: perché non date ascolto a quel che la Legge stessa afferma?

22. La *Bibbia dice che Abramo ebbe due figli: uno nato da Agar — una schiava — e l’altro da Sara, sua moglie, che era libera.

23. Il figlio che egli ebbe dalla schiava fu il frutto del volere umano; il figlio che ebbe dalla donna libera fu invece il frutto della promessa di Dio.

24. Questi avvenimenti hanno un significato più profondo. Le due madri rappresentano due *alleanze: Agar rappresenta l’antica alleanza, quella del monte Sinai, che genera solo schiavi

25. (il monte Sinai è in Arabia, ma corrisponde all’attuale Gerusalemme che è schiava della Legge con tutti i suoi figli);

26. Sara invece, che è libera, rappresenta la Gerusalemme celeste, ed è lei la nostra madre.