Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

Esodo 32:2-18 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

2. Aronne disse loro:— Raccogliete gli anelli d’oro che le vostre mogli, i vostri figli e le vostre figlie portano agli orecchi e dateli a me.

3. Tutta la gente si tolse gli anelli e li portò da Aronne.

4. Egli li prese, li fece fondere e fabbricò ∆la statua di un vitello. Allora dissero: «O Israeliti, ecco ∆il vostro Dio, che ci ha fatto uscire dall’Egitto!».

5. Quando Aronne vide questo, costruì un altare davanti al vitello; poi proclamò: «Domani è festa in onore del Signore».

6. Il giorno dopo, al mattino presto, gli Israeliti bruciarono sacrifici completi e ne offrirono altri per il banchetto sacro. Poi si sedettero per mangiare e per bere: alla fine si misero a far festa.

7. Allora il Signore disse a Mosè: «Scendi in fretta perché il tuo popolo, che tu hai liberato dall’Egitto, ha commesso una grave colpa:

8. hanno fatto presto ad allontanarsi dalla via che avevo ordinato. Si sono costruiti la statua di un vitello, poi si sono inginocchiati davanti a essa, le hanno offerto sacrifici e hanno detto: “O Israeliti, ecco il nostro Dio, che ci ha fatto uscire dall’Egitto!”».

9. Il Signore aggiunse: «Conosco bene questa gente: hanno la testa dura!

10. Lasciami fare: nella mia collera li voglio distruggere. Poi farò nascere da te un grande popolo».

11. Allora Mosè, per attenuare lo sdegno del Signore, suo Dio, disse: «Perché, Signore, adesso vuoi castigare il tuo popolo, dopo che hai usato la tua grande forza e la tua potenza per liberarlo dall’Egitto?

12. Se fai così, gli Egiziani diranno: “Il Signore li ha fatti uscire dal nostro territorio per cattiveria, egli voleva abbandonarli al massacro tra le montagne e farli sparire dalla faccia della terra”. Metti fine alla tua collera e non far del male al tuo popolo.

13. Ricordati dei tuoi servi Abramo, Isacco e Giacobbe ai quali hai promesso con giuramento: Renderò i vostri discendenti numerosi come le stelle del cielo; darò loro questa terra come ho promesso e la possederanno per sempre».

14. Il Signore rinunziò a castigare il suo popolo.

15. Mosè discese dalla montagna. Aveva in mano le due tavole con gli insegnamenti del Signore. Esse erano scritte da una parte e dall’altra;

16. erano opera di Dio, e Dio stesso le aveva scritte.

17. Giosuè sentì le grida del popolo e disse a Mosè:— Ci sono grida di battaglia nell’accampamento.

18. Mosè rispose:— Non sono grida di vincitori;non sono grida di sconfitti;io sento grida di festa!