Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici)

2 Corinzi 11:5-16 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (Deuterocanonici) (TILCD)

5. Ma io sono certo di non essere in nulla inferiore a quei vostri «super-apostoli».

6. Forse sono inesperto nel parlare, ma non lo sono certo nella conoscenza: ve l’ho dimostrato in molte circostanze e in tutti i modi.

7. Forse la mia colpa è di essermi abbassato perché voi siate innalzati e di avervi annunziato gratuitamente la parola di Dio.

8. Ho sfruttato altre chiese accettando da esse il necessario per vivere: ho fatto questo per essere al vostro servizio.

9. Quando ero tra voi e mi sono trovato privo di denaro, non sono stato di peso a nessuno. Alle mie necessità hanno provveduto i fratelli venuti dalla Macedonia. In qualsiasi circostanza ho fatto molta attenzione, e continuerò a farla per non essere a vostro carico.

10. Nessuno in tutta la Grecia mi toglierà questo motivo di fierezza. Ve lo assicuro come è vero che Cristo vive in me.

11. Non dico questo perché non vi voglia bene! Anzi, lo sa Dio quanto vi amo!

12. Ma continuerò a comportarmi così per togliere ogni pretesto a quelli che vogliono vantarsi ed essere uguali a me.

13. Non sono altro che falsi *apostoli che lavorano con inganno e si fingono apostoli di Cristo.

14. Non c’è da meravigliarsene, visto che anche *Satana finge di essere un *angelo.

15. Quindi non è strano che i suoi aiutanti fingano di essere apostoli leali. Ma la loro fine sarà degna delle loro opere.

16. Lo ripeto: nessuno mi consideri pazzo. Oppure, se mi credete tale, sopportatemi come si sopporta un pazzo, perché anch’io possa vantarmi un poco.