Nuova Riveduta 2006

Vangelo Secondo Matteo 23:7-17 Nuova Riveduta 2006 (NR06)

7. i saluti nelle piazze ed essere chiamati dalla gente: “Rabbì!”

8. Ma voi non vi fate chiamare “Rabbì”; perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli.

9. Non chiamate nessuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli.

10. Non vi fate chiamare guide, perché una sola è la vostra guida, il Cristo;

11. ma il maggiore tra di voi sia vostro servitore.

12. Chiunque si innalzerà sarà abbassato e chiunque si abbasserà sarà innalzato».

13. Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare.

14. [Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché divorate le case delle vedove e fate lunghe preghiere per mettervi in mostra; perciò riceverete una maggiore condanna.]

15. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché viaggiate per mare e per terra per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete figlio della geenna il doppio di voi.

16. Guai a voi, guide cieche, che dite: “Se uno giura per il tempio, non importa; ma se giura per l’oro del tempio, resta obbligato”.

17. Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che santifica l’oro?