Giovanni Diodati Bibbia 1649

Luca 14:29-35 Giovanni Diodati Bibbia 1649 (IGD)

29. Che talora, avendo posto il fondamento, e non potendola finire, tutti coloro che la vedranno non prendano a beffarlo, dicendo:

30. Quest’uomo cominciò ad edificare, e non ha potuto finire.

31. Ovvero, qual re, andando ad affrontarsi in battaglia con un altro re, non si assetta prima, e prende consiglio, se può con diecimila incontrarsi con quell’altro, che vien contro a lui con ventimila?

32. Se no, mentre quel l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasciata, e lo richiede di pace.

33. Così adunque, niun di voi, il qual non rinunzia a tutto ciò ch’egli ha, può esser mio discepolo.

34. Il sale è buono, ma se il sale diviene insipido, con che lo si condirà egli?

35. Egli non è atto nè per terra, nè per letame; egli è gettato via. Chi ha orecchie da udire, oda.