Diodati Bibbia 1885

Evangelo di S. Matteo 9:20-33 Diodati Bibbia 1885 (DO885)

20. Ed ecco, una donna, inferma di flusso di sangue già da dodici anni, si accostò di dietro, e toccò il lembo della sua vesta.

21. Perciocchè ella diceva fra sè stessa: Se sol tocco la sua vesta, sarò liberata.

22. E Gesù, rivoltosi, e vedutala, le disse: Sta' di buon cuore, figliuola; la tua fede ti ha salvata. E da quell'ora la donna fu liberata.

23. E quando Gesù fu venuto in casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduti i sonatori, e la moltitudine che romoreggiava, disse loro;

24. Ritraetevi; perciocchè la fanciulla non è morta, ma dorme. Ed essi si ridevano di lui.

25. Ma quando la moltitudine fu messa fuori, egli entrò, e prese la fanciulla per la mano, ed ella si destò.

26. E la fama di ciò andò per tutto quel paese.

27. E PARTENDOSI Gesù di là, due ciechi lo seguitarono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, Figliuolo di Davide.

28. E quando egli fu venuto in casa, que' ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi che io possa far cotesto? Essi gli risposero: Sì certo, Signore.

29. Allora egli toccò gli occhi loro, dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede.

30. E gli occhi loro furono aperti; e Gesù fece loro un severo divieto, dicendo:

31. Guardate che niuno lo sappia. Ma essi, usciti fuori, pubblicarono la fama di esso per tutto quel paese.

32. Ora, come que'  ciechi uscivano, ecco, gli fu presentato un uomo mutolo, indemoniato.

33. E quando il demonio fu cacciato fuori, il mutolo parlò, e le turbe si maravigliavano, dicendo: Giammai non si vide cotal cosa in Israele.