Diodati Bibbia 1885

Epistola 1 di S. Giovanni 3:1-15 Diodati Bibbia 1885 (DO885)

1. VEDETE qual carità ci ha data il Padre, che noi siam chiamati figliuoli di Dio; perciò non ci conosce il mondo, perciocchè non ha conosciuto lui.

2. Diletti, ora siamo figliuoli di Dio, ma non è ancora apparito ciò che saremo; ma sappiamo che quando sarà apparito, saremo simili a lui; perciocchè noi lo vedremo come egli è.

3. E chiunque ha questa speranza in lui si purifica, com'esso è puro.

4. Chiunque fa il peccato fa ancora la trasgressione della legge; e il peccato è la trasgressione della legge.

5. E voi sapete ch'egli è apparito, acciocchè togliesse via i nostri peccati; e peccato alcuno non è in lui.

6. Chiunque dimora in lui non pecca; chiunque pecca non l'ha veduto, e non l'ha conosciuto.

7. Figlioletti, niuno vi seduca: chi opera la giustizia è giusto, siccome esso è giusto.

8. Chiunque fa il peccato, è dal Diavolo; poichè il Diavolo pecca dal principio; per questo è apparito il Figliuol di Dio, acciocchè disfaccia le opere del Diavolo.

9. Chiunque è nato da Dio, non fa peccato; perciocchè il seme d'esso dimora in lui; e non può peccare, perciocchè è nato da Dio.

10. Per questo son manifesti i figliuoli di Dio, e i figliuoli del Diavolo; chiunque non opera la giustizia, e chi non ama il suo fratello, non è da Dio.

11. Perciocchè questo è l'annunzio, che voi avete udito dal principio: che noi amiamo gli uni gli altri.

12. E non facciamo come Caino, il quale era dal maligno; ed uccise il suo fratello; e per qual cagione l'uccise egli? perciocchè le opere sue erano malvage, e quelle del suo fratello giuste.

13. Non vi maravigliate, fratelli miei, se il mondo vi odia.

14. Noi, perciocchè amiamo i fratelli, sappiamo che siamo stati trasportati dalla morte alla vita; chi non ama il fratello dimora nella morte.

15. Chiunque odia il suo fratello, è micidiale; e voi sapete che alcun micidiale non ha la vita eterna dimorante in sè.